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	<title>Antonio Pala &#187; La Nuova Sardegna</title>
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		<title>Il crocifisso e `Babbu Mannu&#8217; Il Cristo realizzato dall&#8217;artista laerrese Antonio Pala</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Nov 2013 21:18:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alexdexadmin</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Nuova Sardegna]]></category>

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		<description><![CDATA[2009 giugno 04 Giovedì Il crocifisso e `Babbu Mannu&#8217; Il Cristo realizzato dall&#8217;artista laerrese Antonio Pala LAERRU. Avrà un sapore particolare la Pasqua laerrese. Antonio Pala, apprezzato artista sardo, originario di Laerru, anche se da tanti anni trapiantato a Cagliari, ha voluto donare alla sua comunità un prezioso e raffinato Cristo. Un&#8217;opera &#8230;<div class="wrap-excerpt-more"><a class="excerpt-more" href="http://www.antoniopala.it/web/toeddu-pala-e-lomaggio-alla-sua-citta-2/">Continua a leggere</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-338" alt="nuova_post" src="http://www.antoniopala.it/web/wp-content/uploads/2013/11/nuova_post-300x92.jpg" width="300" height="92" />2009 giugno 04 Giovedì</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Il crocifisso e `Babbu Mannu&#8217; Il Cristo realizzato dall&#8217;artista laerrese Antonio Pala</span></p>
<p style="text-align: justify;">LAERRU. Avrà un sapore particolare la Pasqua laerrese. Antonio Pala, apprezzato artista sardo, originario di Laerru, anche se da tanti anni trapiantato a Cagliari, ha voluto donare alla sua comunità un prezioso e raffinato Cristo. Un&#8217;opera davvero eccellente, dalle dimensioni quasi naturali, con il corpo di Gesù, provato dagli stenti della crocifissione. Così, si raccoglie, piegato, sulle assi. Della scultura colpisce la pregevole esecuzione con la quale l&#8217;artista è riuscito a conservare e a mettere in luce la serenità del volto di Cristo, malgrado le lacerazioni del corpo. Con questo dono, Antonio Pala (raffigurato in una delle due foto al fianco della sua creazione) ha premiato gli sforzi del comitato che organizzò nel 2000 la festa patronale di S. Margherita, che mise da parte una piccola somma da destinare all&#8217;acquisto di un crocifisso per le processioni della settimana santa. Un modo per rimediare alla mancanza del&#8221;Babbu Mannu&#8221;, il vecchio crocifisso custodito una volta nella chiesa di Santa Croce, scomparso senza lasciare tracce. E&#8217; probabile che il vecchio crocifisso abbia preso la direzione di Firenze o che si trovi magari in qualche altra chiesa. Le supposizioni e i sospetti sono tanti. A Firenze potrebbe, ad esempio, essere stato inviato per un restauro rivelatosi alla fine più lungo del previsto. Tanto lungo però da<br />
aver provocato la sparizione di &#8220;su Babbu Mannu&#8221;, uno dei simboli più cari alla comunità dei credenti laerresi, per i quali, quindi, il crocifisso dello scultore Antonio Pala è un dono doppiamente gradito. E per il valore artistico di un&#8217;opera dagli evidenti pregi estetici e perché l&#8217;inatteso dono sostituisce e, chissà, forse farà dimenticare il vecchio Babbu Mannu scomparso.<br />
<strong>Giuseppe Pulina</strong></p>
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		<title>Laerru: una biennale di scultura per ricordare l’artista Antonio Pala</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Nov 2013 21:22:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alexdexadmin</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Nuova Sardegna]]></category>

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		<description><![CDATA[2001 aprile 13 Laerru: una biennale di scultura per ricordare l’artista Antonio Pala LAERRU. La prima biennale di scultura organizzata dalla Pro Loco è dedicata ad Antonio Pala, l’artista scomparso poco più di un anno fa, motivo d’orgoglio dei laerresi che ne hanno seguito la carriera e l’affermazione professionale negli anni del &#8230;<div class="wrap-excerpt-more"><a class="excerpt-more" href="http://www.antoniopala.it/web/laerru-una-biennale-di-scultura-per-ricordare-lartista-antonio-pala/">Continua a leggere</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-338" alt="nuova_post" src="http://www.antoniopala.it/web/wp-content/uploads/2013/11/nuova_post-300x92.jpg" width="300" height="92" />2001 aprile 13</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Laerru: una biennale di scultura per ricordare l’artista Antonio Pala</span></p>
<p style="text-align: justify;">LAERRU. La prima biennale di scultura organizzata dalla Pro Loco è dedicata ad Antonio Pala, l’artista scomparso poco più di un anno fa, motivo d’orgoglio dei laerresi che ne hanno seguito la carriera e l’affermazione professionale negli anni del suo lungo soggiorno cagliaritano. La biennale non sarà un’esposizione di opere. Il premio ci sarà, ma sarà assegnato all’artista che riuscirà ad accattivarsi il giudizio della giuria. Sarà perciò un’estemporanea, un simposio di scultura in pietra, al quale parteciperanno gli artisti invitati dagli organizzatori. L’organizzazione dovrà fornire i blocchi di pietra da scolpire e l’assistenza necessaria. I temi ai quali gli artisti dovranno ispirare le loro opere concerneranno l’ambiente urbano. Nel bando si parla di accoglienza, luoghi scomparsi come la chiesa del Rimedio e del cavallo, animale che a Laerru ha una storia speciale. Tutte le opere diventeranno proprietà dell’organizzazione che, senza fini di lucro, le metterà a disposizione del territorio. Il simposio si svolgerà dal 9 al 16 agosto. «L’obiettivo &#8211; dichiara Teodora Sini, presidente della Pro Loco, è la rivalutazione di materiali ed espressioni artistiche presenti nel territorio, provenienti da un’antichissima tradizione». Vuole essere però anche un momento di riflessione sullo stato dell’arte e della sua gestione in Sardegna. La manifestazione si concluderà con un convegno sulle problematiche dell’urbanistica in relazione all’arte e al territorio. Il convegno che chiuderà la biennale sarà dedicato anche al ricordo dell’artista a cui è dedicata, quel Toeddu Pala che, pur vivendo a lungo, sino alla morte, a Cagliari, ha sempre mantenuto i rapporti con il paese che gli ha dato i natali. Sue sono le opere dedicate alla Via Crucis esposte nella chiesa parrocchiale, così come il grande Cristo, uno splendido esemplare di crocifisso, austero nella sua raffinata semplicità, custodito nella sacrestia, con il quale, a Pasqua, si svolge il rito di “su iscravamentu”. Opera donata alla comunità pochi mesi prima della morte, sopraggiunta all’età di 68 anni, mentre portava a termine una serie di opere di carattere sacro.<br />
<strong>Giuseppe Pulina</strong></p>
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		<title>Una retrospettiva in onore dell’artista laerrese Antonio Pala</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Nov 2013 21:25:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alexdexadmin</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Nuova Sardegna]]></category>

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		<description><![CDATA[2004 agosto 19 Una retrospettiva in onore dell’artista laerrese Antonio Pala LAERRU. Sarà inaugurata martedì 24 e si concluderà il 29 agosto la retrospettiva dedicata ad Antonio Pala, artista laerrese scomparso nel settembre del 2002. La mostra è organizzata dalla Pro Loco, dal Comune e dalla parrocchia di Santa Margherita, che, con &#8230;<div class="wrap-excerpt-more"><a class="excerpt-more" href="http://www.antoniopala.it/web/una-retrospettiva-in-onore-dellartista-laerrese-antonio-pala/">Continua a leggere</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-338" alt="nuova_post" src="http://www.antoniopala.it/web/wp-content/uploads/2013/11/nuova_post-300x92.jpg" width="300" height="92" />2004 agosto 19</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Una retrospettiva in onore dell’artista laerrese Antonio Pala</span></p>
<p style="text-align: justify;">LAERRU. Sarà inaugurata martedì 24 e si concluderà il 29 agosto la retrospettiva dedicata ad Antonio Pala, artista laerrese scomparso nel settembre del 2002. La mostra è organizzata dalla Pro Loco, dal Comune e dalla parrocchia di Santa Margherita, che, con ruoli diversi, ne hanno reso possibile l’allestimento. Per quanto originario di Laerru, Pala non ha mai esposto nel paese che gli ha dato i natali. E questo, malgrado siano rimasti forti, negli anni, i rapporti con la sua comunità d’appartenenza. È comunque certo che l’artista, prima della morte, pensasse a qualcosa di simile. Una mostra da tenere nel suo paese d’origine, un appuntamento al quale, viene da immaginare, non sarebbe affatto voluto mancare. Pala è stato in effetti uno dei laerresi che più di tutti si è conquistato notorietà e apprezzamento per il suo operato nel resto dell’isola. Fu proprio questa ragione ad incoraggiarne la scelta di lasciare (ma il suo non è definibile come un destino da emigrato) il paese nel quale nacque e visse a Cagliari, una città e non un piccolo centro, frequentando la quale era quindi possibile entrare nel grande circuito del movimento artistico contemporaneo. Le opere di Pala rimarranno esposte per sei giorni in quello che diventerà presto un museo della pietra in cui verranno raccolti fossili e materiali litici del territorio. Chi visiterà la mostra si farà un’idea delle notevoli qualità artistiche di Pala, capirà, osservando le fatture e le linee dei soggetti delle sue tele, perché i critici che si sono occupati delle sue opere ne abbiano sempre elogiato il talento e gli esiti raggiunti. Apparirà chiara la versatilità di un artista capace di procedere con disinvoltura dalla scultura alla pittura, alternando soggetti e tecniche con estrema duttilità. Il ricordo di Pala non sarà comunque affidato solo alla mostra resa possibile dalla famiglia che ha messo a disposizione degli organizzatori un certo numero di opere. A tributare i giusti onori all’artista di casa contribuirà anche il simposio di scultura a lui intitolato che avrà inizio il 21 agosto. Il suggello delle manifestazioni in onore di Pala sarà costituito infine da un convegno di studi nel quale interverranno Wally Paris, Vittorio Piras  dal coordinatore del simposio, Mario Nieddu.<br />
<strong>Giuseppe Pulina</strong></p>
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		<title>La storia artistica di Antonio Pala in mostra al liceo di piazzetta Dettori</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Nov 2013 21:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alexdexadmin</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Nuova Sardegna]]></category>

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		<description><![CDATA[2009 giugno 03 La storia artistica di Antonio Pala in mostra al liceo di piazzetta Dettori CAGLIARI. Quadri, xilografie e sculture di Antonio Pala, l’artista di Laerru scomparso sette anni fa, da venerdì al 28 giugno saranno esposte all’ex liceo artistico di piazza Dettori. Il titolo della mostra è “Antonio Pala. &#8230;<div class="wrap-excerpt-more"><a class="excerpt-more" href="http://www.antoniopala.it/web/la-storia-artistica-di-antonio-pala-in-mostra-al-liceo-di-piazzetta-dettori/">Continua a leggere</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-338" alt="nuova_post" src="http://www.antoniopala.it/web/wp-content/uploads/2013/11/nuova_post-300x92.jpg" width="300" height="92" />2009 giugno 03</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">La storia artistica di Antonio Pala in mostra al liceo di piazzetta Dettori</span></p>
<p style="text-align: justify;">CAGLIARI. Quadri, xilografie e sculture di Antonio Pala, l’artista di Laerru scomparso sette anni fa, da venerdì al 28 giugno saranno esposte all’ex liceo artistico di piazza Dettori. Il titolo della mostra è “Antonio Pala. Opere 1961-2001”. Nato nel 1934, Pala ha studiato all’Istituto d’arte di Sassari, dove ha avuto maestri come Stanis Dessy, Filippo Figari ed Eugenio Tavolara. È stato pittore, scultore, disegnatore, xilografo e acquafortista. Gli appassionati potranno visitare la mostra dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, la domenica dalle<br />
9 alle 13.</p>
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		<title>Laerru, in mostra fino a sabato le opere del pittore Antonio Pala</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Nov 2013 21:32:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alexdexadmin</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Nuova Sardegna]]></category>

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		<description><![CDATA[2009 agosto 05 Laerru, in mostra fino a sabato le opere del pittore Antonio Pala LAERRU. Chiuderà i battenti l’8 agosto la personale di Antonio Pala ospitata all’interno della vecchia chiesa del Rosario. Le opere propongono una sintesi molto ricca della produzione di Pala, artista originario di Laerru, formatosi alla scuola di &#8230;<div class="wrap-excerpt-more"><a class="excerpt-more" href="http://www.antoniopala.it/web/laerru-in-mostra-fino-a-sabato-le-opere-del-pittore-antonio-pala/">Continua a leggere</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-338" alt="nuova_post" src="http://www.antoniopala.it/web/wp-content/uploads/2013/11/nuova_post-300x92.jpg" width="300" height="92" />2009 agosto 05</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Laerru, in mostra fino a sabato le opere del pittore Antonio Pala</span></p>
<p style="text-align: justify;">LAERRU. Chiuderà i battenti l’8 agosto la personale di Antonio Pala ospitata all’interno della vecchia chiesa del Rosario. Le opere propongono una sintesi molto ricca della produzione di Pala, artista originario di Laerru, formatosi alla scuola di Filippo Figari, Stanis Dessy, Mario Delitala, Eugenio Tavolara, vissuto a Cagliari sino al<br />
2002, anno della morte. Il criterio scelto nella selezione delle opere dà in qualche modo conto delle recenti e sempre più numerose frequentazioni di artisti più giovani da parte di Pala. In un certo senso, l’opera dell’artista laerrese aveva designato come destinatari privilegiati quel gruppo di artisti più giovani la cui crescita gli stava a cuore. Le particolarità e i segreti dello stile di Pala vengono illustrati in un catalogo molto esaustivo. Scene di vita, spaccati della nostra quotidianità, ritratti di persone comuni (e, comunque, sempre speciali quando ritratte nella tela), nature morte e soggetti sacri: l’arte di Pala si è sempre nutrita di un vasto campionario di scelte. In lui scultura e pittura non sono mai stati puri esercizi di stile. E questa sarà la principale scoperta che farà il visitatore della mostra.<br />
<strong>Giuseppe Pulina</strong></p>
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